sabato 28 luglio 2007
mercoledì 4 aprile 2007
martedì 3 aprile 2007
Focaccia barase (cum patata)
io... speriamo che me la cavo
che dite inoltro? ma si...
Insomma, veramente sono le mucche che fanno il latte, ma il Sig. Müller lo impacchetta bene e fa in modo che arrivi nel supermercato dove voi, dopo, lo potete comprare.
Siccome il Sig. Müller è un imprenditore, ha pensato di intraprendere qualcosa e ha costruito una fabbrica. Più precisamente, la costruisce nella Sassonia, nell'Est.
In fondo, a nessuno serve una nuova fabbrica di latte perchè ce ne sono già troppe che già producono troppi latticini.
Ma il Sig. Müller l'ha costruita lo stesso.
E siccome nella Sassonia la gente è povera e non trova lavoro, lo stato da soldi a chi costruisce nuove fabbriche. Infatti, di posti di lavoro, a differenza del latte, non ce ne sono mai >abbastanza. Quindi il Sig. Müller ha compilato una domanda, l'ha portata alla posta e >l'ha spedita. Poi, qualche giorno dopo, la regione Sassonia e l'Unione Europea da
Bruxelles gli hanno mandato un assegno di 70 milioni di Euro, sette zeri, quindi tantissimi soldi, molto più di quanto entri nel vostro >salvadanaio.
Il Sig. Müller, dunque, ha costruito la sua nuova fabbrica ed ha assunto >158 persone.
Evviva il Signor Müller!
Quando la fabbrica del Sig. Müller poi ha prodotto tanti latticini, lui si è accorto che non riusciva a venderli tutti, poichè ci sono già troppe fabbriche e latticini : insomma, in fondo lo sapeva già prima, ed anche i signori della regione Sassonia e dell'Unione Europea già lo sapevano, anche perchè veramente non è un segreto e i soldi glieli
hanno dati lo stesso, non i loro soldi, i vostri. Sembra strano, ma è così.
Allora, cosa ha fatto il Sig. Müller? Su in Bassa Sassonia, abbastanza lontano nel nord, il Sig. Müller ha un'altra fabbrica che stava lì da 85 anni, comprata a un certo punto da >Müller . Siccome ora c'era la bella fabbrica nuova in Sassonia, lui non aveva
più bisogno di quella vecchia in Bassa Sassonia, l'ha chiusa e 175
persone hanno perso il lavoro.
Se siete stati attenti avrete già notato che Müller ha eliminato 17 posti di lavoro in più di quanti ne avesse creato.
Per fare questo, ha PRESO 70 milioni di Euro.
Se dividete per 17 i 70 milioni saprete che il Sig. Müller per ogni posto di lavoro eliminato ha preso più di 4 milioni di Euro.Eccolo come ride... certo, solo quando nessuno guarda, perché di solito con faccia molto triste, racconta a tutti quanto sta male. Ma Müller non se ne sta certo lì seduto ad aspettare cosa succede, ma pensa, anzi, a come stare stare meglio. Dovete sapere che è risparmiatore e sicuramente conoscete i suoi
contenitori del latte. E' buono e ci entravano 500 ml, cioè mezzo litro di latte.
Da un pò di tempo, comunque, il Sig. Müller il suo latte lo vende in belle bottiglie, non più in confezioni di carta. Le bottiglie sono pratiche perchè si fanno richiudere e sono belline. Comunque, dentro ora ci sono soltanto 400 ml ma costano lo stesso. Così risparmia il Sig. Müller - e risparmiare è una virtù, lo sappiamo >tutti. Se ora volete sapere perchè gente come Müller non viene appesa all'albero più vicino, allora vi devo dire che queste cose semplicemente >non si fanno. La prossima volta, però, che siete al supermercato, lasciate semplicemente nello scaffale le cose del Sig. Müller e comprate altre >marche. Sono ugualmente buone e spesso costano anche di meno, e FORSE (?) sono prodotte da un imprenditore che nel termine "responsabilità sociale" vede ancora un senso. Ora mi viene in mente che il Sig. Müller vuole anche risparmiare sulle tasse di successione e ha deciso di trasferire la sua residenza in Austria. Se anche voi siete dell'opinione che un comportamento così da sfruttatore non sia bello, mandate questa mail in giro per l''Europa per dire a tutti dove finiscono le loro tasse pagate faticosamente.
Già, dimenticavo di dire a tutti coloro che ancora non lo sanno: Müller appoggia la NPD partito nazionaldemocratico della Germania, (cioè neonazista), in quanto a capo ci sono suoi cari amici. Un altro motivo per lasciare le sue cose negli scaffali!
Biondame
Ci sarebbe una giacchetta che mi grida vendetta da giorni dalla vetrina di Promod di piazza Duomo angolo via Torino.
E' media, nel senso che se fa troppo freddo mi ci iberno dentro e se fa troppo caldo ci schiatto.
Tertium non datur.
Augh.
p.
lunedì 2 aprile 2007
se per caso........
Ci vediamo a frappè, sperando che il sig. msn si decida a fare il suo dovere.
Baci baci baci
domenica 1 aprile 2007
la cena dell'ultimo sabato del mese
cialdona con semifreddo di ricotta e pere (e per fortuna che ne era rimasto un po')
(particolare della tavola apparecchiata)
(semifreddo di ricotta e pere)Io e mr sibi abbiamo un'amicizia ormai trentennale con due coppie di amici. Con loro abbiamo condiviso vacanze, passeggiate , momenti belli e meno belli. Ultimamente però , causa svariati impegni ora degli uni ora degli altri, non riuscivamo più a frequentarci.
Così ci siamo inventati la cena dell'ultimo sabato del mese. A turno ci ospitiamo vicendevolmente e questo impegno è diventata una piacevole occasione per rivederci regolarmente
Ieri sera è toccato a me.
Ho preparato , crostoni caldi (o bruschette?....) con lardo di colonnata e con pere e gorgonzola, un tortino di zucchine e piselli.
Per primo le famose tagliatelle di mia moglie (ahahah) tagliatelle all'ortica con funghi e asparagi.
per secondo (turati gli occhi paola) puntine di maiale al forno con patate.
Carciofi arrostiti sulla piastra conditi con olio, sale, pepe, aglio e prezzemolo.
Formaggi vari (brie, pecorino di fossa, pecorino scoparolo -guai a chi fa commenti non è afrodisiaco- grana e ricptta salata come nelle migliori tradizioni pasquali -dove pasquali non sta per ghost) e insalatina mista.
Avrei servito anche l'ananas ma non l'hanno voluto (hanno preferito lo scoparolo)
Semifreddo di ricotta e pere. Questo l'ho servito nelle cialdone che si usano anche per il gelato, avete presente?
Pane della casa - vini della casa, a parte il prosecco di apertura.
I miei ospiti hanno portato una colombella fatta in casa loro (ma ahimè là era rimasta visto che era bassssssssssssssssssssima ) e un vassoio di cannoli di pasta sfoglia ripieni di crema pasticcera (anche questi fatti in casama in un'altra casa e veramente buoni), e mi hanno lasciato una cucina e zona pranzo da suicidio.
Avevo invitato un'amica per il servizio a tavola e il conseguente riordino ma la vigliacca, con la scusa che non c'erano aerei disponibili, s'è defilata.
piesse1) da quando abbiamo istituito l'incontro obbligatorio mensile ci stiamo vedendo in realtà quasi tutte le settimane.
piesse 2) pubblico solo per pochi giorni la foto di un pezzetto della tavola apparecchiata.
Tema "la primavera" dopodiché la toglierò inappellabilmente.
piesse2bis) lo so , la tovaglia non è perfettamente stirata, ma DOVEVO lavorare e non ho ottemperato al mio compito di stiratrice, anche per questo la foto verrà rimossa.
piesse3) l'iscrizione di etnazwann al nostro blog è stata liberatoria.
Finalmente non mi preoccupo più della punteggiatura.
Baaaaaaaaaaaaaaaaaci.
sabato 31 marzo 2007
venerdì 30 marzo 2007
tagliatelle all'ortica con funghi e asparagi
Tre soddisfazioni (......vuoi mettere)
a) sono venute benissimo, sono bellissime e saranno buonissime
b) ho diserbato il giardino con la raccolta di ortiche
c) per ultimo ma non ultimo, NON AVRO' IL ROMPICOGLIONI CARLO A CHIEDERMI CHE C'AZZECCANO LE ORTICHE CON I SUOI PRURITI. (faccina che salta e si rotola contemporanemente)
pao de queijo
3 uovo
1¹/² tazze di( thé) di latte
¹/² tazze di (thé) di olio
3 tazze(thé) di polvilho
100 g di formaggio (gratuggiato)
Sale a gusto.
preparo
mette... il uovo , latte, olio, polvilho,nell frullatore , cerca di 3 minuti ,aggiungere il formaggio e dare un altra frullata e il sale per ultimo , atenti all sale perche il formaggio gia é salato.
dispore il composto in stampi di muffin ,io uso quelli piccole,forno caldo pré scaldato e pronto..sono buono
Regular cows
giovedì 29 marzo 2007
a pezzi per la pizza
mercoledì 28 marzo 2007
martedì 27 marzo 2007
Regular cats - 2
Fu-maschio, tredicenne, cattivo come belzebù, terrore di tutti i veterinari della contea.
Fa una tacca sulla porta del trasportino per ognuno che ne azzanna o graffia, due tacche se a sangue.

Ma è anche, a sua inappellabile discrezione, tenero e amante della coccola e della pettinata :-)
Qui mentre si rilassa, da vero gatto professionista, in uno spot di sole.
lunedì 26 marzo 2007
Torta Antonella
L'ho presa dal forum "amicincucina", era in spagnolo e Paola me l'ha tradotta.
La posto così come me l'ha tradotta Paola, che ringrazio con tutto il cuore!
Lili è bellissima!!!!!!!!!!Ehm...tra 10 giorni è anche il mio di compleanno...:-))) Eccoti la traduzione:Meringa francese al cacao220g. di zucchero220g. di zucchero a velo40g. di cacao amaro260g. di albumi1 cucchiaino di cremor tartaro.Rompere le chiare in una ciotola e aggiungervi il cremor tartaro. Cominciare a montare, e senza smettere di sbattere, aggiungere pian piano, a pioggia, lo zucchero, fino ad ottenere una neve ben ferma. Setacciare il cacao amaro insieme allo zucchero a velo e aggiungerli alle chiare montate, mescolando delicatissimamente con una spatola, facendo movimenti circolari dal basso verso l'alto.Mettere il composto in un sac à poche e, con un beccuccio liscio, formare due dischi di 20 cm di diametro a forma di spirale, cominciando dal centro e andando verso l'esterno. Con il resto del composto, formare dei bastoncini, lasciandoli abbastanza distanziati sulla placca da forno.Cuocere in forno molto basso (meno di 100 gradi) per circa due ore. Mousse al cioccolato150g. di zucchero300 g. di cioccolato semi-amaro250g. di albumi200 g. di burro5 tuorli Fondere il cioccolato col burro.Una volta fuso completamente, mescolando di continuo, incorporare i tuorli fino ad ottenere una crema omogenea.Mettere lo zucchero in un pentolino e coprirlo con acqua; tenere sul fuoco fino ad ottenere uno sciroppo (si otterrà quando la temperatura raggiunge i 120 gradi circa).Mettere gli albumi in una ciotola e montare a neve ferma.Una volta pronto lo sciroppo di zucchero, aggiungerlo alle chiare ancora caldo, a filo e continuando a montare con lo sbattitore, ma a velocità più bassa.Continuare a sbattere fino a che non si vedranno delle montagnole morbide e gonfie sulla superficie delle chiare montante.A questo punto incorporare (suddividendolo in tre parti), con movimenti lenti e circolari, il cioccolato fuso mescolato ai turoli.MontaggioMettere un disco di meringa al cacao in una tortiera (meglio se a cerniera), coprire con uno strato di mousse al cioccolato, coprire col secondo disco di meringa e ancora con muosse.Tagliare i bastoncini di meringa in pezzetti irregolari, dai 2 ai 3 cm. Togliere la torata dalla forma e incollare (NON dice come...io mi aiuterei o con uno sciroppino di acqua e zucchero oppure, se ti avanza mousse, puoi farla ricadere tutto intorno, così che faccia da collante) i bastoncini tutt'intorno alla torta e sopra. Spolverare di cacao amaro e zucchero a velo. Tenere in ghiacciaia per 12 ore.
domenica 25 marzo 2007
Cornetti
Ingredienti :
500g di farina manitoba,80g di burro, 10g di lievito,170g di latte,170g di zucchero, 2 tuorli d'uovo, 2 bustine di vanillina (oppure una bustina e i semi di mezza bacca), 10g di sale. 1 tuorlo per spennellare ,zucchero a velo per lo spolvero.
Preparazione:
1° impasto
- Sciogliere il lievito in poco latte, impastare con
2° impasto
- In una ciotola mescolare 200g di farina con lo zucchero, il sale e
*Qui si inserisce la prima modifica, infatti all'impasto ho aggiunto solo una parte del burro (circa le metà).
Aggiungere l'impasto lievitato e lavorare bene fin quando tutto si amalgamerà ottenendo un impasto morbido e liscio.
A questo punto ho lavorato l'impasto come il pandoro. Nel senso che l'ho steso, vi ho spalmato sopra il restante burro a pomata e poi ho iniziato con i giri.
Credo di averne fatto almeno tre, o quattro. Non ricordo perché nel frattempo è successo di tutto però vi posso assicurare che il risultato finale è stato veramente buono.
Dividere in tre palle dello stesso peso (circa 400g) e far lievitare sulla spianatoia al coperto per 15 minuti. Stendere con il mattarello una palla per volta fino ad ottenere un disco che si andrà a tagliare, con un tagliapasta, in otto spicchi uguali (se si vogliono dei cornetti più grandi tagliare in sei spicchi. Spianare leggermente i triangoli e mettere alla base di ognuno un po' di crema, marmellata o nutella, nella quantità desiderata.
Arrotolare i triangolini partendo dalla base, sistemarli in una teglia imburrata a distanza di sicurezza l'uno dall'altro e far lievitare tutta la notte.
Prima di infornare spennellare con tuorlo d'uovo e latte.
Oggi non li ho riempiti da prima. Li ho lasciati tutti vuoti e poi ancora caldi li ho farciti con la nutella. Li ho trovati più buoni così.
La foto è quella vecchia, stamattina non ho avuto il tempo di farne nuove.
sabato 24 marzo 2007
Un angolo verde

Questo è un angolino verde in casa.
Spero tanto che duri , in genere non sono brava con le piante e fanno tutte la stessa brutta fine.
venerdì 23 marzo 2007
Toh, un pane newyorkese
NONOSTANTE VOI :-))) non era venuto poi così male, no?
... anche se non s'era capito a che serviva lo strofinaccio, anche se nessuno m'aveva detto di scaldare la cacchio di pentola, nonostante tutto era tanto, tanto buono.
Proprio segno che 'sto pane si fa da solo :-D
Per dimostrare che quando mi spiegano capisco, ecco qui il blobbino a fine lievitazione, con tutte le sue belle bollicine!
Poi comincia la fase oscura... rigiramento sul canovaccio (invece doveva essere sul tavolo, e poi a lievitare nel canovaccio).
Io ho rigirato sul tavolo, ma poi visto che mi ricordavo la parola "canovaccio", ho rigirato un paio di volte ANCHE sul canovaccio.
Solo che a questo punto l'ho subito scatrafrombolato nella pentola (fredda) e ho finito di farlo lievitare lì :-D
Dice, "e a che serviva allora il canovaccio?"...
E che ne so io! Mica so' de New York!
Vabbe', morale, qualcuno ha fatto 'o miracolo, perché è venuto lo stesso.
Più simile a una pizza di pasqua che a una pagnotta, ma chissenefrega! Comunque, è finito subito :-)))
¡Buen fin de semana!
ci si risente lunedì.
Io tra poco parto per un week end bolognese con le mie ex-coinquiline di New York.
Fate le brave!
Mil besos,
p.
giovedì 22 marzo 2007
frenchhhhhhhhhhhhhh
grande glenda
Glenda Jackson
ciaaaaaaaaaaao
Ci sentiamo più tardi?????????????????
mercoledì 21 marzo 2007
Buongiorno...
Oggi sono a casa e sto per andare a fare giardinaggio :-)))
Ciao a dopo, baci
martedì 20 marzo 2007
zeppole di san giuseppe

250ml di acqua, 125g di burro, 250g di farina, 1 pizzico di sale, 4 uova grandi o 5 piccole.
Portare ad ebollizione l'acqua insieme al sale ed al burro. Versare a pioggia la farina e sbattere tutto energicamente. Una volta intiepidito il composto aggiungere un uovo alla volta sempre mescolando energicamente.
Con un sac à poche formare dei cerchi della grandezza desiderata direttamente su una teglia antiaderente ed infornare per una ventina di minuti circa a 180°.
Una volta raffreddati guarnire con crema gialla ed amarene.
Regular cats - 1
lunedì 19 marzo 2007
prooooooooooooova
Chi mi spiega come si spiega, visto che non ho modificato nessuna impostazione internet?
tenchiù.
aripandora due
questo co...n mi consente di modificare i post degli altri e non mi consente di pubblicare i miei.
Su miei post mi rispone "errore durante l'elaborazione della richiesta"
La libreria del sor Duilio
Vracioli 'e risu
Questi sono i miei personali circle-vracioli di riso della nonna calabrese di giò.Sono fedelissimi nei contenuti, ma rielaborati nella forma...perché e ma l'ellisse non m'è prorpio venuta. Quando facevo per rotolarli nel pandrattato, i bastardi si atomizzavano in una miriade di chicchi di riso disgregati.
Così ho optato per la rassicurante rotondità della sfera.
Le dosi di nonna sib (che io però ho dimezzato):
un chilo di riso
8 uova intere
150 gr di pecorino grattugiato
150 gr di parmigiano grattugiato
sale, pepe e prezzemolo (quest'ultimo a piacere)
una noce di burro
pangrattato e olio per friggere
Lessare il riso, scolarlo e condirlo con il burro. Girare e lasciar raffreddare. Una volta freddo, unire le uova, i formaggi, sale, pepe e prezzemolo (io sì).
Formare le ellissi, se vi riesce, bagnando spesso le mani in acqua per maneggiare meglio il riso. Quindi passare i vracioli nel pangrattato e sistemarli su un piatto che metterete in frigo per un po' (io un'ora) prima di friggere. Sono fantastici!
venerdì 16 marzo 2007
Una visita mattutina
giovedì 15 marzo 2007
martedì 13 marzo 2007
Cremini
Domenica sera mami e papi, di ritorno dal mare (Cupra Marittima, provincia di Ascoli Piceno) me ne hanno portato un enorme vassoio: erano appena fatti, impanati e pronti per la frittura.
Si tratta di crema molto spessa e aromatica (vaniglia e tanto limone), che, una volta fredda, viene tagliata a losanghine, le quali si impanano e si friggono, con grande gioia per tutti.
Erano eccezionali.
Vivamente consigliati.
Si mangiano caldi.
sabato 10 marzo 2007
sono andata dal parrucchiere
venerdì 9 marzo 2007
EUREKA!!!!!!!!!!!!!
giovedì 8 marzo 2007
Vi saluto qui...
Fa un freddo becco in questo cacchio di paese, e forte di tale scusa a pranzo mi sono sfondata un megapiatto di arrosto di puerco con una montagna di pure' e, ovviamente, crauti.
E poi via, al lavoro, nei secoli fedele! :))))




















