Questi sono i miei personali circle-vracioli di riso della nonna calabrese di giò.Sono fedelissimi nei contenuti, ma rielaborati nella forma...perché e ma l'ellisse non m'è prorpio venuta. Quando facevo per rotolarli nel pandrattato, i bastardi si atomizzavano in una miriade di chicchi di riso disgregati.
Così ho optato per la rassicurante rotondità della sfera.
Le dosi di nonna sib (che io però ho dimezzato):
un chilo di riso
8 uova intere
150 gr di pecorino grattugiato
150 gr di parmigiano grattugiato
sale, pepe e prezzemolo (quest'ultimo a piacere)
una noce di burro
pangrattato e olio per friggere
Lessare il riso, scolarlo e condirlo con il burro. Girare e lasciar raffreddare. Una volta freddo, unire le uova, i formaggi, sale, pepe e prezzemolo (io sì).
Formare le ellissi, se vi riesce, bagnando spesso le mani in acqua per maneggiare meglio il riso. Quindi passare i vracioli nel pangrattato e sistemarli su un piatto che metterete in frigo per un po' (io un'ora) prima di friggere. Sono fantastici!
7 commenti:
Fantastici! :-)))
Io li ho sempre fatti senza il pangrattato :-o, li proverò così.
E ci credo che sono fantastici! :-)
Come scusa, aria.. pesudo supplì senza pangrattato intorno? E come ti si reggono, solo con l'uovo?
Questi non sono i supplì, sono i vracioli di mia nonna. Quelli delle feste terribili.
E' uguale!
Infatti ho detto simil-supplì!
Chiedevo a aria come si reggono i suoi supplì o articoli similari senza pangrattato... :-)
Io quando li faccio non li metti in frigo. Li cuoccio subito :-o però mo' che ce penso ogni tanto qualcuno si sbriciolava :-o
P.S. la signora che mi ha dato la ricetta è calabrese anche lei e pure lei non metteva pane grattato.
La signora calabrese che ti ha dato la ricetta sarà meno calabrese dell'80% di tutti i calabresi. Perciò nun ce lo mette.
ahahahah kiss
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